Giovedì 18 Maggio 2017

Il locale apre al pubblico alle ore 20:00 (17:00 la domenica)
Il concerto inizia alle ore 21:30 (18:30 la domenica)

  • Ingresso con tessera ARCI
  • Contributo attività: € 10,00

Le Rane di Testaccio è un’associazione e perciò è necessario fare la tessera di socio (ARCI).
La tessera per il 2017  è valida in tutti i circoli ARCI nazionali fino a ottobre 2017

Nel locale tutti i prodotti (anche surgelati) sono di qualità ed i prezzi sono comunque contenuti.

Ingresso a numero limitato, 100 posti

Ore 21:30

DUMBO STATION

Francesco Fratini (Trumpet)
Paolo Zou (Guitar)
Benjamin Ventura (Piano, Keyboards, Synth)
Stefano Rossi (Bass)
Davide Savarese (Drums)

Dumbo Station nasce a ottobre 2015 dall’incontro tra Paolo Zou (chitarra), Benjamin Ventura (pianoforte e tastiere) e Stefano Rossi (basso elettrico). L’alchimia tra i tre, musicale e non, è palese fin da subito, e viene ulteriormente rafforzata dall’ingresso nel gruppo di Davide Savarese (batteria). Il quartetto viene spesso arricchito dalla sezione fiati composta da Alessio Bernardi (sassofono e flauto traverso) e Francesco Fratini (tromba).
Il gruppo intraprende fin da subito un’intensa attivià concertistica, diventando la resident band della Roma Groove Session, realtà musicale che sta rapidamente prendendo piede nel panorama musicale romano, ispirandosi alle jam multistilistiche del nord Europa. Grazie a questa collaborazione il gruppo ha l’opportunità di accompagnare settimanalmente artisti della scena musicale romana e non solo (alcuni degli artisti accompagnati: Maurizio Giammarco, Dario Deidda, Michele Papadia, Fabio Zeppetella, Pierpaolo Principato, Stefano Sabatini, Phil Aelony, Davide Shorty, Lello Panico, Antonello Sorrentino, Marta Colombo). Recentemente il gruppo ha preso in gestione l’ultima jam session di ogni mese al “Lettere Caffè”, dove si esibisce mensilmente accompagnando artisti di estrazione variegata.
Parallelamente all’attività concertistica il quartetto è impegnato fin dalla sua nascita nella produzione del proprio album d’esordio, che comprende esclusivamente brani originali. Il risultato è un lavoro estremamente eclettico, che spazia dal jazz moderno al jazz tradizionale, dal funk al gospel, fino ad arrivare al nu soul; il tutto mantenendo come capisaldi l’interplay e l’improvvisazione.
Il lavoro discografico, intitolato “Tirana Café”, sarà registrato nel mese di maggio (2017).