Venerdì 19 Maggio 2017

Il locale apre al pubblico alle ore 20:00 (17:00 la domenica)
Il concerto inizia alle ore 21:30 (18:30 la domenica)

  • Ingresso con tessera ARCI
  • Contributo attività: € 10,00

Le Rane di Testaccio è un’associazione e perciò è necessario fare la tessera di socio (ARCI).
La tessera per il 2017  è valida in tutti i circoli ARCI nazionali fino a ottobre 2017

Nel locale tutti i prodotti (anche surgelati) sono di qualità ed i prezzi sono comunque contenuti.

Ingresso a numero limitato, 100 posti

Ore 21:30

NOVADI’

Fiore Benigni (Organetto)
Fabrizio Cardosa (Viola da gamba, basso elettrico)
Paolo Rocca (Clarinetto, clarinetto basso)
Patrizia Rotonda (Voce)

L’allegra battaglia tra musiche popolari e accademiche, tra acustiche ed elettriche, tra temperamenti di vari nord e vari sud, perenne tenzone che già tanti capolavori lasciò sul campo nei secoli, oggi deve annoverare una nuova aggressiva guarnigione di mercenari; quattro vecchi soldati che conoscono vari terreni di battaglia, utilizzano strumenti che raramente si erano incontrati e sono affamati di bottini che possano scaturire in termini di ritmi, melodie, sensazioni da questo scontro millenario.
E in effetti tra interpretazioni di melodie popolari italiche o del mondo e brani originali, in vario modo ispirati da ritmi o testi poetici riesumati dal passato, il gruppo si è creato un suo linguaggio peculiare che non intende mescolare ma semmai reinventare a partire da ogni tipo di tradizione. La sua personalità si deve anche all’unione di strumenti provenienti da culture ed epoche diverse amalgamati insieme: l’organetto, legato alle tradizioni popolari italiana ed europea, la viola da gamba, nobile presenza delle corti rinascimentali e degli ensemble barocchi, il clarinetto, antico strumento protagonista dei concerti classici come dei brani klezmer o della musica araba.
Anche la duttile voce di Patrizia Rotonda contribuisce a creare atmosfere sospese nel tempo che rifiutano di essere classificate in generi precisi.