Sabato 27 Maggio 2017

Il locale apre al pubblico alle ore 20:00 (17:00 la domenica)
Il concerto inizia alle ore 21:30 (18:30 la domenica)

  • Ingresso con tessera ARCI
  • Contributo attività: € 10,00

Le Rane di Testaccio è un’associazione e perciò è necessario fare la tessera di socio (ARCI).
La tessera per il 2017  è valida in tutti i circoli ARCI nazionali fino a ottobre 2017

Nel locale tutti i prodotti (anche surgelati) sono di qualità ed i prezzi sono comunque contenuti.

Ingresso a numero limitato, 100 posti

Ore 18:30

KATYA FIORENTINO TRIO
UNUM

Katya Fiorentino (pianoforte)
Flavia Ostini (contrabbasso)
Cecilia Sanchietti (batteria)

Il passaggio dal silenzio al suono è stata l’esigenza che ha dato vita al progetto della pianista Katya Fiorentino:UNUM. L’idea musicale, che nasce da una passione per i dischi ECM il cui motto è appunto “creare il suono più bello dopo il silenzio“, spazia tra la ricerca del suono, l’improvvisazione e lo sviluppo minimalista di temi jazz. Brani inediti e standard della tradizione americana vengono reinterpretati con particolare attenzione alla dinamica e con un significativo gioco diinterplay fra i musicisti attraverso un dialogo musicale sempre nuovo e mai pianificato. L’improvvisazione viene sviluppata con l’intenzione di risuonare nel musicista e nell’ascoltatore, ricordando sempre che ci vuole più coraggio a mettere una nota sola al momento giusto che mille tutte insieme.

Ore 21:30

AKUSTICANDO
Viaggio musicale intorno al mondo

Mauro Centrella (Voce e Sassofono)
Stefano Antonelli (Chitarre)
Peter De Girolamo (Tastiere)
Davide Pettirossi (Batteria)

L’idea del viaggio musicale intorno al mondo, viene a Mauro Centrella, cantante sassofonista napoletano.
Dopo numerose esperienze musicali .iniziate a Napoli e proseguite a Roma (dove vive dal 1983) e dopo un esperienza discografica, con il gruppo Calimma da lui fondato .dove vi hanno collaborato musicisti come i fratelli Corvini, Roberto mancini, Carl Potter, Davide Pettirossi,Stefano Scoarughi. Jack Tama, Lorenzo Feliciati,Stefano Antonelli, Peter De Girolamo ed altri ancora, sente l’esigenza di creare qualcosa di semplice ma raffinato .
Da qui la scelta di un repertorio costituito da brani più o meno famosi, che fanno parte di quella cultura musicale, di quel linguaggio, con la quale Mauro Centrella è cresciuto e si è formato musicalmente ; questo fa si che l’interpretazione di ogni brano sia personale, carica di sentimento e di energia. Il nostro viaggio musicale parte da Napoli con brani di Pino Daniele,passa per l’Africa di Youssou Ndour per il Maghreb di Cheb Kaled,poi Cuba con Buena Vista Social Club,e poi Bob Dylan,Fabrizio De Andrè, Bob Marley, Inti Illimani,Jobim ecc. e in oltre qualche brano originale.
Il tutto risulta gradevole e molto coinvolgente proprio perchè la varietà del repertorio soddisfa un pubblico diverso per età e per gusto.